Presbiopia: cause, sintomi e possibili correzioni

0
52
presbiopia ed occhiali

Presbiopia: cause, sintomi e possibili correzioni. La Presbiopia è un fisiologico difetto delle capacità visive che si verifica con l’invecchiamento. Si tratta di un difetto piuttosto diffuso; in Italia il numero di presbiti è di 28 milioni; di questi 9 milioni hanno tra i 40 e 50 anni.

Il nome presbiopia deriva dal greco ‘presbys’ che significa vecchio e ‘opia’ che significa occhio. Viene tradotto con l’espressione “vista da anziano”.

Solitamente è possibile assistere all’insorgenza dei primi sintomi tra i 40 e i 45 anni, soprattutto in fase di lettura. Se prima riuscivamo a leggere chiaramente stando a 30 cm dal foglio, con la presbiopia tutto si confonde e si annebbia. Per riuscire a leggere ci ritroviamo costretti ad aumentare la luce ed allontanare il foglio.

La presbiopia: quando leggere da vicino risulta più difficile

La presbiopia si manifesta con una progressiva riduzione della visione da vicino. A volte però possono comparire anche altri disturbi come, ad esempio:

  • l’affaticamento visivo nella lettura prolungata,
  • la visione doppia delle lettere,
  • bruciori e arrossamento degli occhi
  • mal di testa che si accentua a fine giornata e di notte.

Si tratta di un fenomeno che ha origine nella diminuzione dell’elasticità del cristallino: una sorta di lente presente nei nostri occhi.

Un cristallino sano e privo di patologie è in grado di cambiare forma consentendoci un’ottimale messa a fuoco delle immagini sulla retina e permettendoci di vedere bene sia da lontano sia da vicino. Quando si è giovani la lente nell’occhio è flessibile e relativamente elastica.

Con la presbiopia il cristallino perde progressivamente la capacità di modificare il suo spessore per permetterci di vedere bene. In linea generale un cristallino meno spesso è uguale ad una visione da lontano, cristallino più spesso a una visione da vicino.

Le cause della presbiopia

Abbiamo visto come la presbiopia sia principalmente dovuta all’età e sia un normale fenomeno dovuto all’avanzare degli anni.

E’ però possibile che si verifichi anche in giovane età e, in questi casi, si parla di presbiopia prematura.

Ma quali sono le cause della presbiopia? Quali i fattori di rischio che possono far insorgere o aggravare questo difetto visivo? Oltre al fisiologico processo di invecchiamento ci sono:

  • l’assunzione di alcuni farmaci come, ad esempio, antidepressivi, antistaminici, diuretici, cortisonici;
  • l’abuso di alcol;
  • il diabete;
  • la sclerosi multipla;
  • patologie croniche autoimmuni,
  • L’insorgenza della presbiopia è più precoce nei soggetti ipermetropi e astigmatici

Prevenzione contro la presbiopia

Purtroppo mi troco costretta ad iniziare l’argomento prevenzione con una brutta notizia: non è possibile prevenire la presbiopia! Questo perché, come abbiamo visto, è dovuta al fisiologico accrescimento del cristallino. E’ però possibile ritardarne l’insorgenza prendendoci cura dei nostri occhi. Ecco alcune regola da seguire per ritardare il più possibile la presbiopia:
  • Proteggere gli occhi: l’estate è alle porte ed è importante proteggere sempre i nostri occhi dai danni del foto invecchiamento. Indossa sempre occhiali da sole per riparare i tuoi occhi dai raggi UV.
  • Cerca di fissare regolari visite oculistiche in modo da tenere monitorata la salute dei tuoi occhi
  • Uno stile di vita sano è fondamentale per la salute dei nostri occhi. Cerca di associare una sana alimentazione (ricca in frutta e verdura) ad una moderata ma regolare attività fisica.
  • Cerca di non affaticare eccessivamente gli occhi. Verifica sempre di leggere e lavorare con una ottimale illuminazione.
  • Se lavori molto davanti ad un monitor, assicurati di fare una pausa ogni mezz’ora. Stacca lo sguardo dal monitor davanti a te e prova a guardare in lontananza, magari osservando il paesaggio fuori dalla finestra.
  • Ricorri ad integratori quando necessario. Prediligi cibi ricchi di vitamine come, ad esempio, mirtilli, ortaggi, frutti di color arancio, frutta secca, pesce azzurro e salmone. Quando l’alimentazione non è sufficiente o adeguata, puoi ricorrere all’uso di integratori. Ottimi quelli di vitamina A e betacarotene.
  • Prenditi cura di te in senso olistico: Non pensare solo alla cura diretta degli occhi ma cerca di tenere sotto controllo le eventuali malattie croniche che possono indirettamente influenzare in modo peggiorativo la tua vista. Tra le principali ricordiamo: ipertensione, diabete, patologie a carico del cuore e disturbi circolatori.

Correggere la presbiopia

Per correggere il difetto visivo della presbiopia ci sono essenzialmente due strade: gli occhiali e l’intervento chirurgico. Proviamo insieme ad approfondire entrambe le soluzioni in modo da capire qual è la più adatta a te.

Occhiali per presbiti

Gli occhiali sono una soluzione relativamente economica, piuttosto pratica e poco invasiva. Le scelte a tua disposizione per correggere la presbiopia sono:

Occhiali da lettura

Si tratta della soluzione più immediata, anche se non è sempre risolutiva. La lente degli occhiali da lettura permette di mettere a fuoco gli oggetti nelle vicinanze senza stressare e affaticare la vista. E’ importante sottoporsi ad una visita presso un oculista od un ottico in modo da trovare la soluzione migliore per il proprio difetto visivo.

Occhiali bifocali

Sono occhiali che permettono di correggere sia la vista da vicino che quella da lontano.  Nella parte inferiore della lente viene applicata la correzione specifica per la lettura, mentre nella parte superiore si troverà la lente dedicata alla vista da lontano. Fra le due zone resta, però, presente una discontinuità che, seppur necessaria, non sempre rende confortevole l’uso degli occhiali. A causa di questa ‘finestrella’ di passaggio tra le due diverse tipologie di lente non c’è infatti transizione uniforme fra un area e l’altra.

Occhiali progressivi

E’ la soluzione più all’avanguardia e confortevole. Gli occhiali progressivi sono infatti in grado di fornire una ottimale correzione ai problemi di vista dati dalle diverse distanze. Sono la soluzione ideale per chi, oltre alla presbiopia, soffre di altri difetti visivi.

La principale differenza con le lenti bifocali sta *proprio nella transizione armonica delle diverse aree in grado di rendere la vista nitida e ben definita. Senza contare poi che gli occhiali progressivi riescono anche ad assicurare una vista precisa anche nelle medie distanze.

Chirurgia per risolvere la presbiopia

Gli interventi laser a scopo refrattivo, ossia effettuati per correggere i difetti visivi, vengono eseguiti con tecnica PRK o con tecnica FEMTOLASIK e possono correggere tutti i difetti della vista.

Il trattamento laser consiste nel “rimuovere” dalla cornea piccoli frammenti di tessuto epiteliale periferico. In questo mondo ne viene modificata la curvatura permettendo così di mettere a fuoco anche le immagini osservate da vicino.

Attenzione: sono molte le tecniche laser che vengono proposte per correggere la presbiopia. Tutte, però, possono promettere di ridurre la necessità di uso di lenti senza poter prometter di non dover mai più usare gli occhiali.

Una recente soluzione è quella di ricorrere alla stessa tecnica di intervento usata per correggere la cataratta, impiantando nell’occhio un cristallino multifocale personalizzato consentendo al paziente operato di vedere bene, e per sempre, sia da lontano che da vicino.